Sono un paradosso vivente
un idiozia deambulante
Sono la voce della discordia
una contraddizione di termini
Sono tutto quello che puo' disturbarti
come un ago infilzato in un occhio
un calcio in mezzo ai testicoli
un taglio al tendine del piede
un acido che ti corrode lo stomaco
Sono la voce della tua fottuta coscienza
la voce del tuo stomaco ormai devastato
la voce dei tuoi polmoni ormai logori
la voce del tuo cervello ormai in fase di stasi
la voce delle tue ossa ormai doloranti
Sono la voce di te stesso
e ti dico cazzo ripigliati!
Il primo teorema sull'incomunicabilità
Se due persone x e y indistintamente dal sesso hanno idee diametralmente opposte è inutile cercare di ottenere una comunicazione costruttiva.
Il risultato sarà sempre un interruzione della comunicazione.
Postulato:
Qualora le idee non siano molto distanti se l'interlocutore x è maschio e l'interlocutore y è femmina si ottiene comunque lo stesso risultato dimostrato sopra.
La carne è semplicemente una copertura
è apparenza e inganno
nasconde la maggior parte delle volte
la merda che c'è dentro.
Il verbo si è fatto carne
o la carne si è decomposta
il che a mio vedere non cambia
più di tanto l'ordine delle cose
Polvere sei e polvere tornerai
nel mezzo tanta carne al fuoco
E' tutta questione di apparenza
è tutto fottutamente relativo
Miliardi di teste
che ragionano ognuno in
un modo particolare rispetto
agli altri
Nel mezzo
ci sono i formalismi
le schematizzazioni
che permettono un intesa
seppur apparente e sfuggevole.
Lascio a voi
il significato di questa scarna
analisi
il punto è che non c'è un punto
e potete intendere il cazzo che volete
amen
Il clone cerca lentamente di adeguarsi
dietro le sue spalle il vuoto.
Se è vero che il passato ci rende
quello che siamo
questo non vale per il clone
che un passato non ha
o più semplicemente
non è piu'
nel suo cervello.
Un insieme di ricordi, volti, parole
a cui non riesce ad associare più
alcuna sensazione.
Se un ricordo non riesce ad esprimerti
piu' nulla allora non è piu' un ricordo
ma spazzatura cerebrale.
Il clone ha perso il ricordo delle
emozioni.
Non sa cosa siano.
E per questo che si rimette in cammino
per ritrovare quelle pagine mancanti
del libro d'istruzioni del suo cervello
ce la farà?
Durante le feste, quasi tutti sono piu' tranquilli
disponibili, pieni di buoni propositi.
Ma si, ti diranno, il natale non è solo una festa religiosa.
è anche un momento per stare in famiglia, per stare assieme
per vedere gente che non vedi da tanto tempo ( e ci sarà pure un motivo...)
E io vi dirò ma sti cazzi.
Del significato religioso non parlo in quanto attivo la modalità
indifferenza=ON.
Per la serie, auguri di cosa?
mica lo faccio io il compleanno il 25 dicembre.
rivolgetevi altrove.
Degli altri significati altrettanto non mi importa una benemerita
ceppa di cazzo.
Ma cerchiamo seppur con un certa svolgiatezza di argomentare il perchè.
Buone feste??? Ma de che?cos'hanno di buono?
Forse si riferiscono ai quintali di feci ingozzate durante le feste.
Ai panettoni, ai torroni,ai puttanoni in ghingheri ( si c'e' pessimo gusto per l'abbigliamento durante le occasioni festive).
Ai soliti regali riciclati, alle solite frasi di circostanza, ai soliti vomitevoli raduni con gente che
non vedi almeno da un decennio prima
per la serie ehi ragazzi le superiori sono finite da un sacco di tempo
non dobbiamo continuare a vederci per forza!
Poi c'è il capodanno.
Gente che tra un po non ci dorme la notte per decidere cosa cazzo fare e
almeno con sei mesi di anticipo.
Ma cosa c'è da festeggiare in un anno che nn sai come cazzo ti andra'?
E' un po come festeggiare il giorno prima di un esame... ma come cazzo ti(vi) viene in mente.
sopratutto se quello prima e' andato di merda, come il predecente e l'altro ancora....
Ma torniamo al semplice discorso iniziale.
Festa dal dizionario de mauro (cit.)
"fè|sta
s.f.
FO
1a giorno in cui ricorre una solennità civile o religiosa, gener. celebrato con l’astensione dal lavoro e con particolari riti o cerimonie: f. civile, nazionale, religiosa;"
Ok sul significato del termine festa ci siamo: nessuno (tranne rare eccezioni) lavora, sta a casa a grattarsi le palle, in condizioni di estremo relax (insomma fa il cazzo che gli pare).
e fin qui ci siamo
ma che sia buona non sta scritto da nessuna parte.
Del tipo, passi delle festivita' di merda, in cui sei sottoposto alle inculature piu' atroci e qualcuno ti dice ehi buone feste, auguri!
tu cosa dici, ah si grazie andranno meglio il prossimo anno?
Ma no gli risponderai, grazie,spero siano buone feste anche a te , sai mi sto scopando la tua donna.
Uno cerca di guardare avanti
farsi i cazzi propri, fregarsene
ma c'e' sempre qualche maledetto
evento accidentale,
chiamiamolo anche pura coincidenza
che ci riporta al passato
a ricordi del cazzo,
a momenti del cazzo
che fanno male per dio.
fanno dannatamente male.
Per esempio,
qualcuno mi dica come cazzo
è possibile ricevere quattro chiamate
accidentalmente
quando il proprio numero non e' mai stato digitato
neanche per sbaglio
in questi ultimi secoli dei secoli
da chi ha commesso questa azione accidentale.
Mah.!
Sono trascorsi 9490 passaggi consecutivi del Sole sullo stesso meridiano
da quando il clone e' su questa terra.
Di questi 9490 p che dire
alcuni sono stati belli
altri un po di meno
altri un po' brutti
altri ancora piuttosto noiosi
Gli ultimi mille sono stati una rottura di cazzo unica.
La ciclicita' del tutto
tende a risucchiarmi nel suo vortice
devastando tutte quelle certezze (poche)
che avevo.
E suona sempre questa cazzo di sveglia puntuale
come un orologio svizzero (ma di plastica)
e mi ritrovo sempre in questa solita situazione del cazzo
iniziale.
Non esiste una fine e ne un inizio perche' sono sempre
la stessa strafottuta cosa.
Catalogare
Schematizzare
ridurre il tutto in categorie
ma per piacere
Cerchiamo di ragionare con il nostro cervello
ed anzi cosa piu' importante accenderlo prima
di proferire cazzate.
E non state a farvi seghe mentali sulle cose che scrivo
che sembrano superficiali ma nn lo sono affatto.
Qualunque cosa potreste dire e' sempre una schematizzazione.
un opinione basata su preconcetti.
e smettiamola.
Ah e salutatemi i toporagni.
Io non sono rosso, non sono nero
non sono neanche per i tizi con la tonaca.
Mi disgustate terribilmente voi
con le vostre ideologie, le vostre inutili ragion di vita
sempre pronti a farci credere cose che mai si realizzeranno.
Sempre pronti a scontrarvi l'un l'altro
sempre pronti a dimostrare
che le proprie idee siano migliori delle altre.
Sapete che vi dico?
distruggetevi a vicenda
io intanto scorrazzero'
per le praterie intergalattiche
libero dalle vostre influenze.
sono libero
voi non lo sarete mai.
Vi siete schiavizzati ad ideologie
e nemmeno ve ne rendete conto
non sapete nemmeno cosa voglia dire
la parola confronto
cosa voglia dire
la parola cambiamento.
Ma va bene
va bene cosi'.